Torri, alfieri e donne hanno le braccia lunghe, e quelle braccia non smettono di lavorare solo perché qualcosa si mette in mezzo. Si parla di raggi X quando un pezzo a lungo raggio attacca o difende una casa attraverso un pezzo nemico. Per il momento il pezzo in mezzo nasconde il collegamento, ma appena si sposta o viene catturato la linea si apre e il pezzo dietro entra in azione.
È una delle tattiche più subdole, perché il pezzo chiave sembra inattivo. L’occhio si ferma al primo pezzo che incontra su una linea. Ragionare ai raggi X vuol dire guardare un pezzo più in là.
Come funzionano i raggi X
Immagina una colonna d aperta. Il Bianco ha una torre in d1, il Nero ha la donna in d7 e una torre in d8, e le case da d2 a d6 sono vuote. A prima vista la torre bianca “vede” solo la donna nera. Ma attraverso la donna punta anche su d8. Se la donna lascia d7, la casa d8 finisce sotto tiro.
Ora dai al Bianco una donna in e7 e metti entrambi i re sull’ultima traversa dietro tre pedoni mai mossi: il Bianco con Rg1 e pedoni in f2, g2, h2; il Nero con Rg8 e pedoni in f7, g7, h7. Il Bianco gioca Dxd8+. Il Nero ha due modi di rispondere allo scacco ed entrambi perdono. Se riprende con Dxd8, la donna ha lasciato d7 e Txd8 è matto del corridoio. Se invece interpone De8, Dxe8 è matto. La torre in d1 non si è mai mossa, eppure ha deciso tutto agendo attraverso la donna nera.
Questa è l’essenza dei raggi X: un pezzo sostiene una presa o un attacco su una casa che, in apparenza, non può raggiungere.
Le due forme da riconoscere
- Attacco ai raggi X: il tuo pezzo punta, attraverso un pezzo nemico, a un bersaglio che sta dietro. Quando il pezzo davanti è costretto a spostarsi, il bersaglio cade.
- Difesa ai raggi X: il tuo pezzo protegge una casa attraverso un pezzo nemico. L’avversario crede che la casa sia debole, cattura lì e scopre che il tuo difensore la teneva d’occhio da sempre.
Entrambe contano soprattutto quando fai il conto degli scambi. Una casa che sembra attaccata due volte e difesa una sola potrebbe in realtà essere difesa due volte, grazie a un pezzo nascosto dietro l’attaccante.
Indizi che nella posizione ci sono i raggi X
- Su una colonna aperta o su una grande diagonale ci sono tre o più pezzi in fila.
- Due torri, oppure donna e torre, si fronteggiano sulla stessa colonna.
- L’ultima traversa avversaria è debole e uno scacco lì sarebbe decisivo.
- Una serie di scambi su una casa sembra in equilibrio, e un altro pezzo sta più indietro sulla stessa linea.
Errori che costano punti
L’errore classico è contare attaccanti e difensori guardando solo i pezzi con la strada libera. Anche i pezzi allineati dietro un ostacolo vanno contati, per tutte e due le parti.
Un’altra trappola è dimenticare che una presa può aprire una linea all’avversario. Vinci un pedone, la sua torre riprende e all’improvviso il suo alfiere prende di mira la tua donna attraverso la casa che hai appena liberato.
Infine, c’è chi vede i raggi X ma gioca le mosse nell’ordine sbagliato. Di solito la presa forzante deve venire per prima, con scacco, così il pezzo in mezzo viene trascinato via dalla linea prima che l’avversario possa reagire.
Consigli per allenare la tua vista a raggi X
- Quando una colonna o una diagonale è aperta, percorrila da un capo all’altro ignorando i pezzi in mezzo. Chiediti cosa succederebbe se ciascun ostacolo sparisse.
- In ogni calcolo di scambi, rifai il conto dopo ogni presa. La linea cambia ogni volta che un pezzo la lascia.
- Considera linee anche le ultime traverse. Un cambio sulla prima o sull’ottava traversa può aprire la strada a un secondo pezzo che aspettava dietro il primo.
Quando cominci a leggere le linee invece dei pezzi, i raggi X diventano molto più facili da vedere.









